Omeopatia Fitoterapia
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Cos'è l'Omeopatia

La Medicina Omeopatica offre alla persona la possibilità di guarire nella sua globalità e di mantenere lo stato di salute.
L’ Omeopatia considera l’uomo come unità di corpo, mente e spirito e riconosce la malattia come squilibrio di tutta la persona nella sua complessità; essa non scinde disturbo da disturbo, corpo da psiche, pezzo da pezzo, per cui ogni parte è affidata a uno specialista.

La Medicina Omeopatica è un metodo clinico-terapeutico basato sull’impiego di una sostanza naturale (di origine vegetale o minerale o animale) a dosi deboli o infinitesimali, secondo la Legge di Similitudine.
Questa legge biologica stabilisce che una sostanza capace di alterare un organismo vivente provocando segni e sintomi, somministrata ad una persona malata è in grado di guarire tale individuo dai sintomi simili a quelli provocati.

Il Medico Omeopata di fronte a una persona malata utilizza tutte le conoscenze medico-scientifiche a disposizione per una corretta diagnosi e valuta le indicazioni e urgenze del caso (fin qui pratica la medicina allopatica). Poi integra il quadro clinico con i sintomi omeopatici, quelli specifici della persona e non della malattia. A questo punto ricerca tra le tante sostanze conosciute e sperimentate quella capace di creare l’insieme dei sintomi e segni caratteristici che il malato presenta. Riconosciuta questa sostanza, essa diventa il Rimedio specifico per quell’individuo, ossia il cosiddetto “simillimum”.

Il Rimedio così identificato e somministrato non agisce sul sintomo, ma agisce sulla “Forza Vitale” della persona e fornisce quell’ “informazione” che innesca il processo di guarigione (Hahnemann, il fondatore dell’Omeopatia, parla di Forza Vitale di tipo spirituale, forza dinamica che vivifica il corpo materiale, da essa origina la malattia e dal suo riequilibrio si può giungere alla guarigione.In termini moderni, ma meno completi, ci si può riferire al cosiddetto sistema PNEI , Psiconeuroendocrinoimmunitario).

Pertanto la guarigione omeopatica non è l’eliminazione diretta del sintomo attraverso sostanze specifiche (antifebbrile, antidolorifico, antiacido, antibiotico, antidepressivo), ma è la scomparsa di tutti i disturbi tramite la correzione generale dello squilibrio che li ha generati.

Ovviamente lo stato di salute è strettamente correlato alla persona, con il suo vissuto, le influenze genetiche e ambientali, pertanto è più adeguato parlare di “massimo livello possibile di salute” per quell’individuo, nel suo contesto di vita, passato e presente.

Il Medico valuta se, come e quando, la terapia omeopatica e quella allopatica (farmacologica ufficiale) possono con vantaggio integrarsi.

La visita medica omeopatica è lunga e minuziosa, il medico ascolta, interroga, annota e considera la totalità dei sintomi, attribuendo maggiore importanza proprio a quelli strani, inconsueti, caratteristici della persona piuttosto che della malattia; non sono determinanti quindi i sintomi comuni a tutte le persone per una tal malattia.
La potenza (5 CH, 30 CH, 200 CH, …cioè le varie diluizioni e dinamizzazioni con cui è preparato il rimedio) e la frequenza di somministrazione del Rimedio dipendono dal quadro morboso generale del soggetto e dallo stato di acuzie o cronicità del disturbo; successive prescrizioni dipendono dalla reazione avuta al trattamento.
E’ necessario che il Medico Omeopata conosca bene le sostanze sperimentate (Rimedi Omeopatici), e questo richiede una formazione completa, aggiornata e impegnativa.

Altrettanto importante è che la persona malata sia consapevole del diverso approccio alla sua malattia, al fine di collaborare coerentemente in questo cammino di guarigione.

L’Omeopatia, metodologicamente, cura tutto e tutti perché cura le persone, non le malattie.

L’ organismo reagisce immediatamente al rimedio, ma la guarigione è un processo che richiede un tempo correlato alla capacità reattiva del soggetto, alla gravità e cronicità della malattia e a tutti i fattori che possono ostacolare la guarigione (cattive abitudini di vita, dieta scorretta, ambiente affettivo sfavorevole, reale volontà di guarigione, condizionamenti culturali e sociali, ecc.).

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  • L' Omeopatia tutti i mali si porta via?! Leggi tutto

    Con l' esperienza e "il senno di poi" posso affermare che l' Omeopatia, ossia il Rimedio  omeopatico "giusto" per la tal persona, è veramente la migliore opportunità per stare bene.

    - [LEGGI TUTTO]